Haute Route Cycling Series 2015:  al via sabato 15 agosto la prima delle tre sfide più impegnative p


10/08/2015

Mancano esattamente cinque giorni all’inizio delle Haute Route Cycling Series 2015, la popolare serie di tre eventi riservati a ciclisti non professionisti che riunisce oltre 1.600 corridori pronti a cimentarsi sulle cime più famose d’Europa dei Pirenei, delle Alpi, delle Dolomiti e Alpi svizzere.

Il calendario di quest’anno prevede, infatti, lo svolgimento della 3a edizione della Haute Route dei Pirenei dal 15 al 21 agosto con partenza da Angelet sulla Costa Basca e conclusione a Tolosa dopo 802 km percorsi nel corso di 7 tappe a cronometro in 7 giorni per un totale di 18.300 metri di dislivelli da affrontare.

A seguire, senza neanche il tempo di tirare il fiato, sarà la volta della 5a edizione dell’Haute Route delle Alpi: partenza da Nizza il 23 agosto e arrivo a Ginevra il 29 agosto per un totale di 855 km percorsi i sette tappe e ben 21 valichi alpini da scalare.

© Haute Route / Manu Molle
© Haute Route / Manu Molle

Dal 31 agosto al 6 settembre, infine, si disputerà la 2a edizione della Haute Route delle Dolomiti e delle Alpi svizzere che partirà da Ginevra per concludersi a Venezia dopo sette tappe e 899 km. Nel corso della Haute Route delle Dolomiti e delle Alpi svizzere i concorrenti affronteranno, tra gli altri, i mitici passi dello Stelvio (2.758 metri), del Gavia (2.652 metri) e del Pordoi (2.239 metri) per complessivi 23.500 metri di salite.Per i vincitori nessun premio in denaro, ma la certezza di una sfida unica e la speranza di realizzare una vera e propria impresa, superando i propri limiti, sugli stessi passi alpini su cui si cimentano i migliori professionisti del ciclismo mondiale. Le Haute Route Cycling Series 2015, infatti, attirano un mix di ex professionisti, amatori e appassionati di ciclismo di tutto il mondo, tra i quali quest’anno saranno al via il ciclista inglese James Golding, sopravvissuto a soli 30 anni a un grave tumore, Emma Pooley, medaglia olimpica di Pechino 2008 nella cronometro femminile, il vincitore della Parigi-Roubaix Magnus Backstedt e il francese Christian Haettich, che corre con una sola gamba a causa di una doppia amputazione in seguito di un incidente stradale.